Benevento

Il Pm aveva proposto una condanna a 3 anni, ma il giudice Maria Di Carlo ha accolto le argomentazioni degli avvocati Sergio Rando, Franco Errico e Giuseppe Iannelli ed ha assolto le tre persone spedite a giudizio in un'indagine del sostituto procuratore Giacomo Iannella e della Forestale su alcuni lavori realizzati a San Nazzaro.

Frode nelle pubbliche forniture, truffa, falso e violazione delle norme in materia ambientale: queste le accuse dalle quali sono stati assolti, perchè il fatto non sussiste, e in un caso – quello relativo ai lampioni -, perchè non costituisce reato, Antonio Leone, 50 anni, di Apice, legale rappresentante della 'Leone Costruzioni srl' e appaltatore degli interventi; Luigi Salierno, 53 anni, di Buonalbergo, direttore dei lavori, e Gerardo Taranto, 54 anni, di San Giorgio del Sannio, responsabile dell'ufficio tecnico comunale e responsabile del procedimento.

Nel mirino degli inquirenti erano finiti, fino al gennaio 2014, i lavori di “riqualificazione, miglioramento e valorizzazione del sistema turistico locale e realizzazione per l'accoglienza”. Secondo la Procura, sarebbero stati depositati e smaltiti senza autorizzazione, in un piazzale da adibire a parcheggio per gli impianti sportivi, circa 70 metri quadri di rifiuti provenienti da attività di scavo e demolizione.

Gli altri addebiti erano invece relativi alla redazione ed all'approvazione della contabilizzazione, ritenuta falsa dall'accusa, di lavori, poi liquidati, di smaltimento e trasporto rifiuti e di sistemazione dei lampioni.

Oggi pomeriggio la discussione e la conclusione del processo con l'assoluzione degli imputati.

Esp