di Carmine Quaglia
Il PalaRadi si è confermato parquet ostico. La Sidigas Avellino è uscita nuovamente sconfitta dall'impianto sportivo cremonese (la Scandone ha vinto una sola volta su due 10 apparizioni al PalaRadi, nella stagione culminata nella retrocessione della Vanoli, poi richiamata in A per l'esclusione di Caserta). Avanti di 9 punti al 35', non ha saputo gestire il divario, controllare il bilanciamento tra difesa e attacco. Nelle folate di un match vissuto con il "corri e tira", immaginato alla vigilia e presentatosi poi nei 40 minuti di gioco, il roster biancoverde ha provato per due volte, in modo netto, a strappare l'inerzia e un discreto vantaggio. Negli ultimi 5 giri di lancette, l'improvviso calo con il parziale di 20-5 che ha spento i sogni di blitz, in terra lombarda, della squadra allenata da Nenad Vucinic. Il coach serbo, anche a Cremona, ha dovuto gestire un roster da rotazioni minime. Il nucleo composto da 5 USA è sì dominante sul resto del gruppo, ma al PalaRadi i soli Hamady N'Diaye, Ariel Filloy e Lorenzo D'Ercole hanno potuto dare manforte nei ritmi alti sviluppati da una parte e dall'altra. La Sidigas è uscita dal PalaRadi con 8 uomini utilizzati.
Come nei primi 2 match stagionali, Luca Campani è rimasto seduto in panchina. Si attendeva un primo sussulto per iniziare, anche sul parquet e in gara ufficiale, il nuovo percorso dopo aver, di fatto, completato l'iter del recupero fisico. "Avremo delle rotazioni un po' più lunghe rispetto alla precedente partita: Campogrande e Campani saranno re-inseriti nel roster ed avremo nuovamente a disposizione D'Ercole e Ndiaye": così parlava Vucinic a due giorni dalla palla a due di Cremona. Se gli ultimi due sono effettivamente rientrati in rotazione, ma le loro assenze, nella trasferta in Russia, dipendevano da cause esterne al campo e alla condizione fisica (permesso per il play/guardia toscano e problema burocratico per il centro senegalese), non è avvenuto il cambio di passo di Luca Campogrande (l'esterno capitolino è stato sostituito dal giovane Antonio Guariglia nel referto) e del lungo emiliano che, con il loro apporto, potranno garantire maggior gestione delle risorse a disposizione. Nella sfida esterna, sul parquet del Nizhny Novgorod, Stefano Spizzichini e Antonino Sabatino sono stati utilizzati. Nessun minuto in campo, invece, a Cremona dove si sono registrati, come picchi massimi di utilizzo, i 38 minuti di Caleb Green e i 33 di Norris Cole, da emblema nelle rotazioni corte. La prova opaca di Demetris Nichols può anche essere letta nel mancato cambio reale dalla panchina, nel ruolo del 3, che può essere firmato da Campogrande in futuro. Attesa per l'ingresso dei due italiani con la trasferta di Champions, in terra tedesca, che si avvicina. Mercoledì, alle 20, i lupi saranno in campo a Ludwigsburg per affrontare l'MHP Riesen.
Sidigas Scandone Avellino - Segafredo Virtus Bologna, la prevendita - Dopo l'impegno in Germania, la squadra biancoverde ospiterà i felsinei dell'ex Stefano Sacripanti: appuntamento domenica con palla a due alle 18.30.
"La Società informa che domani 16 ottobre avrà inizio la prevendita dei tagliandi per la suddetta gara, che potranno essere acquistati presso il botteghino sito allo Stadio "Partenio-Lombardi" di Avellino, presso i punti vendita autorizzati (qualsiasi rivenditore VivaTicket) oppure online": si legge nella nota diffusa dal club irpino. "La vendita presso la biglietteria dello Stadio "Partenio-Lombardi" rispetterà i seguenti giorni ed orari di vendita: da martedì 16 a sabato 20 ottobre dalle ore 15.30 alle 20.00. Domenica, invece, dalle 16.30 fino all’inizio del match, la biglietteria adibita alla vendita sarà quella sita presso il “PalaDelMauro”.
I prezzi dei tagliandi
Tribune VIP 120 euro
Tribune Superiori 45 euro
Tribune Inferiori 30 euro
Distinti 20 euro
Curve 14 euro