In giornata, il pool di legali dell'US Avellino di Walter Taccone, composto dagli avvocati Eduardo Chiacchio, Giampaolo Calò e Franco Maurizio Vigilante, hanno raggiunto la Capitale dove era fissata, al Coni, l'udienza per il nuovo ricorso del club irpino dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport. I difensori dell'Avellino hanno chiesto il rinvio dell'udienza, in attesa della conversione del Decreto Legge, pubblicato lo scorso 6 ottobre e che specifica:
"Le controversie pendenti dinanzi agli organi di giustizia sportiva aventi ad oggetto i provvedimenti di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche delle societa' o associazioni sportive professionistiche, o comunque incidenti sulla partecipazione a competizioni professionistiche, possono essere riproposte dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di trenta giorni decorrente dalla data di entrata in vigore del presente decreto".
Il rinvio richiesto dai legali della società di Taccone ha annullato l'effetto dell'improcedibilità del ricorso, che sarebbe stata dichiarata dal collegio giudicante. L'auspicio degli avvocati è quello di una conferma del dibattimento in sede sportiva, presso il Collegio di Garanzia del Coni.
Redazione Sport