di Siep

Ha superato la notte la bimba di Solofra colpita da meningite, trasferita d'urgenza al Cotugno di Napoli. Le sue condizioni sono in miglioramento ed è cosciente, anche se i medici si riservano la prognosi per effettuare ogni accertamento necessario e seguire il decorso del ricovero con nuovi approfondimenti.

Dopo i test molecolari era arrivata, in mattinata, la notizia dell'assenza di germi diffusi e dunque gli esperti in un primo momento avevano rassicurato sulla non necessità di effettuare la profilassi. Ma il responso dei secondi esami quelli sul liquor, il cui risultato è arrivato nelle ultime ore, è risultata la presenza di liquor torbido con la presenza di meningococco, ma non da sepsi. "Dunque la bambina è sempre grave, ma meno grave rispetto ad una temuta infezione da sepsi". come spiega il dottore Carlo Tascini, direttore della divisione malattie infettive del Cotugno dove è ricoverata la bimba.

“Ora bisognerà effetturare la profilassi per quanti nei precedenti sette-dieci giorni hanno avuto contatti diretti con la piccola, di almeno mezz'ora - spiega Tascini -. Nei primi risultati, di esami sul sangue, era semplicemente stata rilevata una meningite purulenta, poi i secondi esami hanno accertato la presenza del meningococco. Bisogna procedere con la profilassi per quanti "face to face", cioè in maniera diretta, siano entrati in contatto con la piccola, nei primi dieci giorni prima che la piccina si è sentita male. Non sono interessati dal protocollo quanti entrati in contatto con chi è stato in comtatto con la bimba e soprattutto non bisogna creare inutili allarmismi e psicosi ”.

E' stato il primario della divisione di pediatria del nosocomio, il professore Felice Nunziata, a capire che la bimba presentava i chiari sintomi della meningite e ne ha predisposto il trasporto a Napoli.

Ora le sue condizioni di salute vengono tenute sotto strettissima osservazione ma dal Cotugno. 

"Le condizioni della bambina sono molto serie, ma ha superato la notte e viene tenuta sotto stretto controllo a Napoli.“, ha precisato Tascini, da sempre impegnato a favorire la campagna di vaccinazione contro la meningite soprattutto per i bambini più a rischio. 

L'ultimo caso di meningite in Irpinia si era verificato nell'aprile proprio a Solofra e aveva colpito una studentessa 21enne. Anche l'amministrazione comunale guidata da Vignola sta seguendo la comunità fornendo ogni mezzo e informazione utile.