Lo avevano annunciato i metereologi: quelle di queste domenica sono le ultime ore di un caldo fuori stagione, che lasceranno il passo ad brusco calo termico. In Campania la protezione civile ha diramato un'allerta meteo per alcune zone, a rischio nubifragi e che saranno colpite da raffiche di vento gelido e forti temporali.
Le regioni meridionali e quelle adriatiche saranno coinvolte da questo repentino peggioramento, e saranno particolarmente colpite in avvio di settimana non solo dal maltempo, ma anche da un abbassamento delle temperature in virtù dell'ingresso d'aria fredda che dilagherà in parte anche sul resto dell'Italia. Il cambiamento meteo sarà drastico e riguarderà tutta l'Europa. E' atteso un vero e proprio cambio di circolazione: ottobre finora, se escludiamo i primissimi giorni del mese, era stato accompagnato da caldo anomalo su gran parte del Continente. Ora la situazione muterà in modo netto, divenendo in settimana diametralmente opposta a quelle attuale.
La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di Allerta meteo di colore Arancione su tutta la regione. Dalle 22 di stasera e almeno fino alle 22 di domani si prevedono «Precipitazioni diffuse con rovesci e temporali di moderata o forte intensità» . Possibili raffiche di vento nei temporali accompagnate da allerta anche per mare nel tratto costiero incluso nella zona 1: Piana campana, Napoli, Isole e la costa dei comuni dell'area vesuviana. L'allerta arancione per dissesto idrogeologico diffuso su tutto il territorio regionale è legata alle precipitazioni che potrebbero innescare fenomeni come «instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi». La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti «di garantire l'attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi».