di AnFan
Halloween è alle porte e anche ad Avellino sono in tanti i bambini e i ragazzi pronti a travestirsi: così aumenta anche la diffusione di articoli contraffatti, come maschere e gadget, nocivi per la salute. La finanza ne ha sequestrati più di 280mila fra il capoluogo irpino e l’immediato hinterland. Nel mirino degli investigatori è finito il mancato marchio CE sui prodotti che rappresenta una garanzia per la tutela del consumatore: dalla provenienza ai diversi step del protocollo di produzione, fino ad arrivare alla distribuzione. Le fiamme giale hanno rilevato come numerosi articoli, di origine asiatica, riportassero un marchio molto simile a quello della comunità europea. E così traevano in inganno gli acquirenti.
Una pratica, purtroppo, ancora molto diffusa: sopratutto fra gli imprenditori del Sol Levante. Come dimostrato dalla numerose operazioni dei finanzieri in provincia di Avellino. Numerosi sono i negozi finiti nel mirino della guardia di finanza, sopratutto per quanto riguarda la vendita di giocattoli contraffatti a ridosso delle festività.