Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

Una aggressione o un violento regolamento di conti fra giovanissimi. E’ questa la pista sulla quale lavorano gli agenti della sezione Volante di Avellino, guidati dal vicequestore Elio Iannuzzi. I poliziotti  sono stati allertati da alcuni residenti di via Scandone. Strada molto frequentata di Avellino che si snoda nella zona residenziale di Tuoro Cappuccini. La segnalazione è arrivata nel tardo pomeriggio.  

“Presto, venite, c’è un ragazzo armato di spranga in strada!”. Questa la sintesi della chiamata raccolta dalla centrale operativa della Questura. Annunciate dalle sirene e dal blu dei lampeggianti, in via Scandone, sono arrivate alcune pattuglie della polizia. Gli agenti  hanno fermato due giovanissimi. Uno aveva in mano una spranga telescopica che è stata sequestrata. Intorno alle pattuglie della polizia si è presto radunato un folto capannello di curiosi. I ragazzi sono stati portati in Questura. Negli uffici di via Palatucci avrebbero raccontato di essere stati aggrediti: la spranga era un arma impugnata nel tentativo di difendersi. Uno dei due giovani – secondo il racconto di alcuni testimoni  – aveva un occhio pesto.  

I due ragazzi non avrebbero fornito il numero degli aggressori né tanto meno un dettagliato identikit e un movente plausibile. Non è escluso che nei confronti della coppia possa scattare una denuncia per il porto di strumento atto a offendere. Gli agenti della Volante ora acquisiranno le immagini raccolte, nel tardo pomeriggio, dai circuiti di sorveglianza privata di via Scandone. Alla ricerca dei video che potrebbero aver immortalato l’aggressione o persone sospette che si allontavano. Gli investigatori ascolteranno anche residenti e titolari dei negozi della zona alla ricerca di testimonianze utili per le indagini.