di Marco Festa
Spuntato e senza l'uomo chiave del proprio centrocampo nel momento di lanciare l'assalto a una vittoria d'obbligo: a due giorni dalla gara casalinga con il Sassari Calcio Latte Dolce, è alto il rischio per il Calcio Avellino di ritrovarsi ancora una volta privo del suo principale riferimento in mediana, ma anche - per la prima volta in contemporanea - delle sue più importanti bocche da fuoco. Questa mattina i lupi hanno sostenuto la prima delle due sedute di allenamento odierne in programma: non vi hanno preso parte Matute, Sforzini e De Vena.
Il centrocampista camerunense, per il quale ieri era trapelato un cauto ottimismo, ha lavorato in piscina per proseguire nel percorso di graduale e completo recupero dal lieve stiramento al flessore della coscia destra che lo ha tagliato fuori dai giochi nelle ultime tre partite. Con lui c'era l'ariete di Tivoli, che sta cercando di mettersi alle spalle la distrazione al retto femorale della coscia sinistra che, seppur di entità non preoccupante, gli ha impedito di scendere in campo a Civita Castellana.
Entrambi sono stati poi sottoposti ad ecografia, il cui esito è stato negativo: lo staff medico continuerà a monitorarli nelle prossime ore, ma resta alto il rischio del doppio forfait.
Non si è visto sul sintetico del “Partenio-Lombardi” pure De Vena, alle prese con il riacutizzarsi delle noie alla caviglia sinistra venute a galla nel match interno con il Città di Anagni. E, dunque, fiato sospeso per mister Graziani, che ha seguito in sostanziale silenzio la sessione di fatiche mattutina lasciando spazio al vice Macchioni. Lui, invece, si è fatto sentire. Eccome. Parziale consolazione, oltre al certo ritorno nell'undici iniziale di Gerbaudo, scontato il turno di squalifica, il rientro in gruppo di Patrignani e Carbonelli: il primo potrebbe essere preferito a Nocerino nelle vesti di terzino destro. Si torna a sudare dopo le 15. Alle 14:30 consueto appuntamento con lo studio video dei prossimi dirimpettai.