Benevento

Le navette speciali per il cimitero di Benevento sono a rischio. Così come accaduto già lo scorso anno, la Trotta bus si ritrova impastoiata nei soliti ritardi nel pagamento degli stipendi ai propri dipendenti. Mentre si attende che le sigle ufficiali dei sindacati prendano atto della contingenza negativa, una nutrita fronda interna di autisti si è già organizzata per far saltare ogni prestazione straordinaria che puntualmente, per il due novembre, viene richiesta dall'azienda per fronteggiare la notevole affluenza al cimitero.

Una fronda che sta raccogliendo consensi e iscritti tra gli autisti: l'elenco delle doglianze è in fotocopia con quello dello scorso anno, con stipendi che non sono regolari, contributi Inps pagati a singhiozzo e straordinari poco aderenti alle ore effettivamente versate all'azienda.

Lo stipendio di settembre ancora non è stato corrisposto ai lavoratori che sono dunque entrati in stato di agitazione ed annunciato azioni di clamorosa protesta. Il motivo della mancata corresponsione degli emolumenti, come al solito, dovrebbe essere rintracciato, come peraltro già più volte accaduto in passato, alla fine di un rimpallo di responsabilità tra l'Azienda ed il Comune capoluogo, per conto del quale il servizio viene svolto. Secondo una ricostruzione di matrice sindacale, la Trotta Bus non avrebbe ricevuto dal Comune il pagamento di fatture per i servizi resi nei mesi scorsi e, dunque, l'azienda non avrebbe intenzione di anticipare le risorse necessarie.

I Sindacati avrebbero dunque chiesto al Comune di anticipare dal proprio Bilancio il pagamento delle spettanze arretrate, ma tale provvedimento tarderebbe ad essere messo in pratica a causa delle perplessità o del rifiuto che sarebbe stato opposto dal responsabile facente funzioni del Servizio di gestione economica e finanziaria del Comune.

Sta di fatto che i lavoratori non sono ancora stati pagati e che minacciano ritorsioni per il tradizionale servizio straordinario che scatta fin dall'ultimo giorno di ottobre e va avanti fino al 3 novembre .

Ancora una volta, i lavoratori con grande senso di responsabilità e spirito di abnegazione, garantiranno comunque il servizio navetta da e per lo stadio in occasione della manifestazione sportiva ivi prevista, evitando disservizi che colpirebbero indiscriminatamente l'utenza interessata.