Benevento

Da un dipendente della Trotta bus riceviamo e pubblichiamo:

Un'azienda allo sbando. Un'amministrazione comunale miope al punto di apparire strafottente.
Gli stipendi non pagati, i contributi non pagati. Le competenze elemosinate. I rapporti sindacali annullati con velate minacce. E' davvero triste quello che è diventata la Trotta bus, ex Amts. Il tutto spesso e volentieri "garantito" da una giunta comunale guidata da un sindaco che sui nostri problemi glissa, non si pronuncia mai, se non attraverso qualche suo discepolo. A palazzo Mosti c'è chi è soltanto dedito a cucire rapporti con sindacalisti, gli stessi che in azienda sono preoccupati solo di far trapelare qualche notizia per tenere buoni i dipendenti, becchime lanciato a manciate, a titolo di favore. Pur di non contrastare troppo chi comanda, chi potrebbe far cambiare, in meglio le cose. E' questo il rammarico di noi dipendenti. Siamo come prigionieri, non possiamo fare nulla: i nostri impegni familiari, mutui, fitti e utenze possono aspettare! Il servizio trasporti urbani è diventato una baracca che pesa  a tutti, tranne quando fa comodo. Come il servizio cimiteriale, già organizzato, già pronto con relativo piano traffico, l'unico problema è che i soldi per i dipendenti non ci sono! Ma poco importa, la priorità è quella di non disturbare chi è impegnato a raccogliere consensi. Non a caso nelle aziende cittadine ci troviamo ad assumere lavoratori provenienti da tutta la regione e persino da fuori regione! Siamo rammaricati. Ma non vinti. Tutti speriamo che le vicende elettorali nazionali coinvolgano presto anche questa squallida realtà politica locale... Non se ne può più.

Lettera firmata