Lavorava col Benevento già da qualche anno. Venne ai tempi di Guido Carboni ma rispetto al destino dell'allenatore toscano, rimase nel Sannio per dare una mano soprattutto al settore giovanile. Stiamo parlando di Luca Marri, artefice assieme al presidente Vigorito e al diesse Foggia del mercato di riparazione dello scorso gennaio quando varcarono i confini sanniti giocatori come Sandro, Sagna, Diabaté, Guilherme e Billong, l'unico rimasto in giallorosso. Colui che da "pacco" da rispedire al mittente è diventata pedina inamovibile. Fu proprio il patròn a promuovere Marri nel ruolo di responsabile scouting per la prima squadra. Il divorzio però era nell'aria già in questo mercato estivo. E le troppe divergenze hanno portato alla separazione. Il Benevento però non ha rinunciato alla finestra sull'estero con nuovi collaboratori scelti per sondare possibili calciatori e fornire così tutte le informazioni al diesse Foggia.
Mercato, il Benevento perde un pezzo
E' arrivato il divorzio con Luca Marri
Redazione Ottopagine