Benevento

"Eravamo in clima partita, avrei preferito giocare contro lo Spezia già stasera. Peccato perchè la squadra è in netta ripresa ed ero fiducioso della continuazione della striscia vincente". Queste le parole di Cristian Bucchi che poi aggiunge: "Non vi nascondo che questa di La Spezia era una delle trasferte più problematiche a livello logistico. Ci eravamo sottoposti al viaggio in pullman fino a Roma per poi prendere l'aereo fino a Pisa da dove in pullman avevamo raggiunto Lerici sede del ritiro. Ritornarci non sarà certo piacevole e agevole, ma a questo punto dobbiamo diventare fatalisti. Anzi dimentichiamo La Spezia e pensiamo soltanto al prossimo impegno contro l'Ascoli al Vigorito dove dobbiamo assolutamente conquistare i tre punti".

A chi gli sottolinea che lo Spezia era incerottato per la sfida di stasera contro i giallorossi e che è stato favorito dal rinvio deciso addirittura con 48 ore d'anticipo precisa con grande sportività. "Sapevo anche io che non erano messi benissimo ma chiarisco che hanno rosa importante e lunga quindi anche i sostituti sono forti, ma a La Spexia e in Liguria ieri c'è stata una specie di apocalisse sarebbe stato difficile giocare. A parte il campo non dobbiamo dimenticare la logistica, la tutela delle persone e lo stato d'allerta. Pensate che ieri nè noi e nè loro abbiamo potuto allenarci. La pioggia era spaventosa mista a vento, tuoni, fulmini ed altro. La decisione presa è stata quella più sensata perchè la salute delle persone viene prima di qualsiasi altra cosa".

Antonio Martone