Salerno

Avrà inizio nell’ASL Salerno lunedì 5 novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale. Anche quest’anno si perseguirà l’obiettivo di prevenire le forme gravi e complicate di influenza in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave: anziani e persone di tutte le età affette da malattie croniche. Le categorie a rischio cui sarà offerta attivamente e gratuitamente la vaccinazione sono le seguenti: - Soggetti di età pari o superiore a 65 anni (nati nell’anno 1953 e precedenti). - Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. - Bambini di età superiore ai 6 mesi ed adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30); insufficienza renale/surrenale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); epatopatie croniche. - Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale. - Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.

- Medici e personale sanitario di assistenza, compreso personale di assistenza case di riposo ed anziani a domicilio, volontari dei servizi sanitari di emergenza. 2 - Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato). - Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori: Forze di polizia, Vigili del fuoco, Personale asili nido e scuole dell'infanzia. - Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: allevatori, addetti alle attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti. - Donatori di sangue. La vaccinazione per i soggetti a rischio di complicanze è gratuita e viene effettuata dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta che hanno aderito alla campagna o con accesso presso gli ambulatori vaccinali dei distretti sanitari dell'ASL.

S.B.