Dai domiciliari all'obbligo di firma. E' la misura disposta dal gip Gelsomina Palmieri per Annio De Luca (avvocato Luca Russo), il 51enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, che la Squadra mobile aveva arrestato ad agosto perchè ritenuto responsabile di estorsione ai danni di un anziano, al quale avrebbe chiesto dei soldi per non rivelare alla moglie la sua frequentazione con le prostitute.
Come si ricorderà, l'uomo era stato bloccato dinanzi alla villa comunale, dopo aver intascato 50 euro che, secondo gli inquirenti, avrebbe preteso da un ultrasettantenne. I due si erano incrociati già in precedenza al rione Ferrovia: l'11 agosto, infatti, il 51enne, dopo essersi avvicinato con la sua auto a quella dell'anziano, l'avrebbe immortalato con il cellulare mentre era in compagnia di una donna straniera dedita al meretricio.
Tra i due era scoppiata una discussione nel corso della quale De Luca avrebbe minacciato il malcapitato, che avrebbe cercato di difendersi con un tagliacarte – un gesto che gli era costata la denuncia -, di dire tutto alla consorte se non avesse sborsato una somma di denaro. Uno 'scontro' terminato con l'arrivo della Volante, ma nei giorni successivi De Luca, dopo essersi procurato il numero di telefono del pensionato, sarebbe tornato alla carica con l'identica 'richiesta', accompagnata, in caso di rifiuto, dal rischio che i familiari venissero a conoscenza delle sue abitudini.
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