Benevento


Stato di agitazione dei penalisti italiani. Lo ha deliberato la Giunta dell'Unione delle Camere penali italiane dopo la presentazione alla Camera, da parte di esponenti dei 5 Stelle, di un emendamento che comporterebbe il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado.

I penalisti denunciano  "l’inaudita gravità della riforma che con esso si intenderebbe introdurre nel nostro codice penale". Perchè, "in sostanza l’eventuale approvazione di tale abnorme emendamento, che nemmeno distingue tra sentenza assolutoria e sentenza di condanna, darebbe luogo, con la conclusione del giudizio di primo grado, ad una pendenza teoricamente infinita sia della sentenza di condanna, sia della impugnazione da parte del Pubblico Ministero della sentenza di assoluzione. Ciò in spregio manifesto dei principi del giusto processo e della sua ragionevole durata sanciti dall’art. 111 della Costituzione".

La Giunta ha preso atto "con sollievo ed apprezzamento della presa di distanza da tale gravissima iniziativa legislativa espressa dall’On. Molinari a nome della Lega di Matteo Salvini", che non ha però evitato la decisione di indire lo stato di agitazione dei penalisti italiani, "riservando ogni ulteriore determinazione alla verifica del successivo iter parlamentare dell’emendamento".

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