di AnFan
E' di 1 arresto, 18 denunce e 199 multe stradali: l'esito del piano di prevenzione straordinario disposto dalla Questura nelle ultime settimane: sono stati mobilitati tutti i commissariati oltre alle sezioni della polizia stradale irpina.
A finire in manette è stato un 42enne trovato con 80 grammi fra hashish e marijuana. Nelle diciotto denunce rientrano episodi legati allo spaccio di stupefacenti, a minacce e oltraggi a pubblico ufficiale e a reati contro il patrimonio.
La polizia, grazie anche all'ausilio della piattaforma Mercurio (utilizzo di Ipad e database collegato con tutte le Questure di Italia) ha monitorato 36611 veicoli, oltre a verificare la posizione di 198 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 42 sorvegliati speciali. Identificate, complessivamente, 1652 persone.
Ad Ariano Irpino, nei guai è finito un gestore di un hotel ristorante, oltre ad altre due persone, entrambi irpine, titolari di una ditta di fuochi artificiali, responsabili di aver fatto uso di materiale esplodente.
Gli agenti della volante a seguito di un'attività meticolosa disposta dal vice questore Maria Felicia Salerno hanno riscontrato responsabilità sia a carico del titolare del ristorante il quale a conclusione di una festa nunziale, aveva concesso, senza la prescritta autorizzazione, l’utilizzo di un’area per l’installazione dei fuochi d'artificio, che nei confronti dei responsabili della ditta perché inottemperanti alla vigente normativa in materia.
Nella stessa giornata erano stati convocati i titolari dei vari ristoranti arianesi ed ammoniti a non utilizzare materiale pirotecnico soprattutto nelle ore notturne, come più volte accaduto fino a disturbare la quiete pubblica privata. Attività che non cesserà minimamente. D'ora in avanti sarà vietato sparare fuochi nei pressi dei ristoranti in occasione di matrimoni ed altri eventi. Ogni eventuale richiesta, caso per caso dovrà essere concordata valutata ed eventualmente autorizzata dagli uffici di polizia interessati e dal dirigente del commissariato arianese. Un'operazione che è stata salutata con soddisfazione e apprezzamento dagli abitanti del luogo che risiedono a poca distanza dall'attività ristorativa.
Il Questore, Luigi Botte, ha poi promosso il piano “scuole sicure”: per prevenire lo spaccio a ridosso degli istituti scolastici, grazie alla sinergia dei diversi uffici di via Palatucci. Una attività che ha visto l'impiego della sezione Volante, della Squadra Mobile e dell'anticrimine.