di Anfan
Era accusato di aver indebitamente utilizzato, nel 2011, i codici di accesso di un conto corrente postale on-line, cointestato a un padre e a una figlia, entrambi di Napoli. Il tribunale partenopeo ha assolto un 40enne di Avellino, difeso dall'avvocato Rolando Iorio. Per la Procura 5mila euro erano sottratti alle vittime, con più prelievi, dall'imputato. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a tre anni. Ma i giudici hanno scelto diversamente: decisiva si è rivelata una consulenza di parte che ha dimostrato come, gli accrediti contestati, non fossero riconducibili con certezza alle post-pay del 40enne avellinese.