E' tornato a lavorare sul campo l'Avellino che nel pomeriggio ha ripreso la preparazione in vista della quarantunesima sfida di campionato che vedrà i lupi affrontare, sabato alle 15 al Partenio-Lombardi, il Trapani, ultima gara interna della stagione regolare. Poco dopo le 18, D'Angelo e compagni hanno iniziato la fase di riscaldamento e di lavoro aerobico a cui ha fatto seguito un allenamento con la palla che ha chiuso la prima giornata di lavoro della settimana.
Si è rivisto in campo, Marco Chiosa, assente dell'ultimo minuto a Bologna a causa di una brutta botta subita alla coscia destra. Ma il difensore scuola Toro si è sottoposto a terapie, così come Bavena, Schiavon e Soumaré. Quest'ultimo ha iniziato a seguire un programma di lavoro differenziato. Mancava all'appello Kone. L'ivoriano è rimasto fermo ai box per un virus intestinale. Allarme rientrato, invece, per Fabbro che a Bologna era stato costretto a chiedere il cambio per un problema alla tibia.
E' iniziata dunque nel pomeriggio la marcia di avvicinamento al match di sabato che potrebbe regalare, in caso di successo e contemporanea sconfitta di una tra Livorno e Pescara, l'aritmetica qualificazione ai play off. L'Avellino ha il destino tra le sue mani e sa di non poter fallire un'occasione così ghiotta contro una squadra, il Trapani, che è alla ricerca di un solo punto per poter brindare alla salvezza diretta.
Rastelli, dopo essere tornato al 4-3-1-2 al Dall'Ara, potrebbe confermare lo stesso modulo anche contro i granata di Serse Cosmi che, tra l'altro, con molta probabilità dovrebbero utilizzare lo stesso sistema di gioco. Schierarsi a specchio oppure ritornare al 3-5-2, sarà il dilemma che accompagnerà l'Avellino fino al match di sabato.
Tutto dipenderà dal recupero o meno di Chiosa. In caso di nuovo forfait dell'ex Bari, potrebbero non esserci alternative all'utilizzo del 4-3-1-2, con Pisacane terzino destro, Ely e uno tra Fabbro e Vergara centrali e Visconti sull'out mancino. Se Chiosa dovesse farcela in tempo si potrebbe anche ragionare in ottica 3-5-2, con Pisacane ed Ely a completare il reparto arretrato.
A centrocampo, Schiavon potrebbe sventolare nuovamente bandiera bianca, ma il rientro di Kone, al netto del virus intestinale che lo ha colpito in giornata, metterà a disposizione di Rastelli un'altra freccia su cui poter contare. Arini e D'Angelo, a Bologna, sono stati tra i migliori in campo e difficilmente il tecnico biancoverde potrebbe rinunciare al loro impiego, così come a quello di Zito, che completerebbe difatti la mediana.
In base al sistema di gioco dipenderà il destino di Bittante e Almici. In caso di 3-5-2 uno dei due giocherebbe sulla fascia destra, con Visconti su quella opposta. In caso di 4-3-1-2, entrambi finirebbero in panchina, con Sbaffo ad agire da trequartista. In attacco, Comi si è ben disimpegnato a Bologna ricevendo i complimenti a fine gara di Rastelli, ma Trotta scalpita per riprendersi una maglia da titolare accanto a Castaldo. Vedremo chi la spunterà.
Buone indicazioni potrebbero arrivare mercoledì pomeriggio quando al Partenio-Lombardi la truppa di Rastelli affronterà in un test amichevole la formazione Primavera di Claudio Luperto. A sei giorni da Avellino-Trapani è già toto-formazione.
Carmine Roca