di Simonetta Ieppariello
Morire a 14 anni mentre si gioca a fare le capriole. Sembra un racconto irreale, la descrizione di un incubo, il peggiore. Purtroppo è realtà, è quanto accaduto ieri al giovanissimo Pasquale M. morto così tragicamente per un gioco finito male, mentre rotolava spensierato nell'erba.
Un momento di spensieratezza, nel pomeriggio di ieri, si è trasformato in tragedia. Tutto è successo in un attimo. Pasquale M. mentre era in vacanza in Algeria per il lungo ponte di Ognissanti, in visita al padre brigadiere in missione all'estero, stava rotolando sull'erba e faceva capriole in un giardino. Una caduta rovinosa, però, ha stroncato la sua giovane vita. Inutili sono stati gli interventi di rianimazione . medici del pronto intervento sono riusciti a salvare la vita del 14enne. Pasquale è giunto in ospedale già privo di vita.
La gioia della vacanza, la tragedia infinita
La felicità di trascorrere qualche momento col padre al lavoro altrove in missione si è trasformata in un dramma che non ha fine. Poi incomprensibile, si è consumato il dramma. Il ragazzino è morto sotto gli occhi increduli della mamma e del papà che non hanno potuto fare niente per evitare la tragedia.
Il ritorno in Italia della salma
Le autorità del luogo hanno deciso di non eseguire l’autopsia perché la dinamica dell’incidente e il decesso del 14enne sono stati chiariti. La salma arriverà in Italia, all’aeroporto di Fiumicino, tra oggi e domani, a bordo di un aereo di Stato, e giungerà a Pompei nelle ore immediatamente successive.
Nel frattempo ha espresso il cordoglio per la disgrazia il comune di Pompei, il ragazzo era nipote del vicesindaco Carmine Massaro. Un dramma che in pochissimi giorni travolge la comunità della città mariana che solo pochi giorni fa aveva perso un giovanissimo concittadino: Davide Natale ucciso da un albero nei giorni di maltempo a Fuorigrotta, lunedì scorso.
Il ricordo
Il ricordo del presidente del consiglio Franco Gallo he raccoglie il dolore di tutta la comunità: "Era un giovanissimo dall'animo generoso. La città di Pompei nell’arco di una sola settimana perde il suo secondo figlio. Dopo Davide Natale. Un ragazzo conosciuto e voluto bene da tutti a Pompei, che amava trascorrere le sue giornate tra lo studio, era studente del liceo scientifico Ernesto Pascal, i suoi amici ed i suoi giochi ed il suo Napoli. Una tragedia che ha gettato nello sconforto non solo una intera famiglia, ma una intera comunità cittadina".
Intanto è attesa per l’arrivo della salma per poter dare al piccolo Pasquale l’ultimo saluto.