“Un incontro proficuo durante il quale abbiamo cercato di analizzare le cause di quello che sta accadendo. Abbiamo parlato del controllo del territorio, di videosorveglianza e della fondamentale collaborazione delle persone affinchè possano aiutare le forze dell'ordine”. Così il sindaco di Castelvenere, Mario Scetta, al termine della riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocata per oggi dal Prefetto Cappetta dopo la rapina subita da due insegnanti in pensione a Castelvenere.
“Noi abbiamo mele marce sia nostre che mele marce che vengono da fuori. È fondamentale quindi individuare prima le nostre, poi cerchiamo di arrivare ai delinquenti che arrivano da fuori Castelvenere”, ha rimarcato il primo cittadino che poi ha anche acceso i riflettori sulla percezione di sicurezza non solo nel paese da lui amministrato ma in tutto il Sannio. Scetta ha poi anticipato che la prossima settimana “una ventina di sindaci si ritroveranno a Castelvenere per incontrare il Prefetto Francesco Antonio Cappetta e i vertici delle Forze dell'ordine per mettere a punto strategie di collaborazione per arginare furti e rapine”.
Presieduta dal Prefetto Cappetta, alla riunione hanno partecipato il Questore Giuseppe Bellassai e i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, i colonnelli Alessandro Puel e Mario Intelisano. “Nel corso dell’incontro – spiegano dalla Prefettura - , tenuto conto della comprensibile preoccupazione della cittadinanza, è stata concordata una intensificazione delle attività di prevenzione generale e di controllo del territorio mediante l’adozione di servizi straordinari aggiuntivi con l’impiego di pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Il Prefetto ha preannunciato inoltre una nuova riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la sala consiliare di Castelvenere per aggiornare l’esame della situazione della sicurezza pubblica nella Valle Telesina con la partecipazione di tutti i Sindaci interessati”.