Anche Salerno si sta mobilitando per il piccolo Alessandro Maria, il bimbo di 18 mesi che necessita di un donatore di midollo osseo a causa di una rara malattia. Immediatamente si è attivata la macchina del Settore Affari Generali di Palazzo di Città, per predisporre le autorizzazioni per l’utilizzo dei portici del Comune, a via Roma, dove sarà organizzato sabato pomeriggio il prelievo di saliva, al fine di individuare il possibile donatore compatibile (le persone che possono sottoporsi all'analisi devono avere tra i 18 ai 35 anni).
Al piccolo Alessandro restano poche settimane di vita, una corsa contro il tempo e una gara di solidarietà che ha interessato tutte le città della Campania. Il bimbo vive a Londra ma i genitori sono italiani, la mamma napoletana e il padre veronese.
Sul delicato argomento si è espressa anche la consigliera comunale di Salerno, Paola De Roberto: "Un grazie alle centinaia di migliaia di italiani e campani in coda per questa buona causa e a tutti i salernitani che sono sicura sapranno dimostrate la propria solidarietà.
Alessandro é anche figlio nostro", ha precisato la De Roberto. Intanto questa mattina l'appuntamento è al campus universitario di Fisciano in Piazza De Rosa, dalle 9 alle 19 per la raccolta dei tamponi salivari per individuare il dna compatibile per la donazione. I donatori – precisa il presidente dell'Admo Campania Onlus Michele Franco – saranno iscritti nel registro italiano IBMDR che si collega al database globale che raccoglie 57 paesi di tutto il mondo. Una grande speranza per tutte le persone in attesa di un trapianto di midollo osseo.
Sara Botte