Benevento

Lorenzo Carotti conserva un ottimo ricordo dell'unica stagione disputata con la maglia del Benevento e si augura di incontrare i sanniti in semifinale. Il centrocampista ora gioca nel Pavia, prossimo avversario del Matera ai quarti. La vincente del confronto che si svolgerà in Basilicata incrocerà proprio chi riuscirà ad imporsi nel match tra i sanniti e i lariani. Nel corso di Ottogol, trasmissione in cui è intervenuto telefonicamente, lo stesso Carotti ha affrontato vari temi.

Como - "Quando abbiamo affrontato il Como abbiamo trovato una squadra spensierata perchè era più dura che loro riuscissero ad arrivare ai play off che noi ad arrivare primi. Questo deve far capire l'umore attuale dei lariani che hanno dei buoni giocatori ma che a livello tecnico accusano qualche problemino. L'umore però è quello giusto e d'ora in avanti tutto ciò che conquistano è guadagnato rispetto alle ambizioni. Di fronte poi avranno una squadra che insieme a Novara e Salernitana era la più forte della Lega Pro il che dà grandi motivazioni. Ganz a mio avviso è l'elemento da tenere maggiormente sotto controllo. Le Noci è un calciatore di grande esperienza, ma l'arma in più è proprio Simone Ganz. Il centrocampo poi è un reparto importante".

Matera-Pavia - "Arriviamo molto carichi ai play off. Abbiamo cambiato allenatore in maniera inaspettata, abbiamo cambiato anche modo di giocare ma forse per i play off un allenatore che richiede una squadra più compatta potrebbe essere un vantaggio. Vavassori è molto pratico come allenatore, era fermo da cinque anni ma ci ha trasmesso il suo entusiasmo. Ci teniamo molto ad andare avanti, speriamo bene". 

Amarcord - "A Benevento ho il rimpianto di non aver raggiunto i play off l'anno in cui sono stato lì. Ho fatto un'esperienza molto interessante, mi piace vivere la gente del posto quando vado in una nuova città ed umanamente per me è stato molto bello venire a Benevento. Al sud non avevo mai giocato, a Benevento avevo promesso di dare il massimo e ho cercato di dare sempre il mio contributo nonostante l'infortunio".

Fattore Campo - "A mio avviso influirà moltissimo l'ambiente. Ricordo che giocai da avversario contro il Benevento e i sanniti partirono benissimo. E' questo l'atteggiamento che mette più in difficoltà le squadre avversarie. Lì ho tanti amici, li conosco praticamente tutti e so che sono persone affidabilissime. Spero di trovarli in semifinale e di vincere in quel caso, ma sono atleti che valgono".