Una famiglia è stata sequestrata e imbavagliata nel quartiere Carmine di Salerno, in via Paolo De Granita.
I malviventi, due uomini italiani armati di pistola e coltello hanno atteso nel portone del palazzo che un uomo tornasse a casa della madre dopo aver ritirato come ogni mese la pensione per prenderlo poi con la forza, costringendolo a salire nell'appartamento con loro. Qui, ad attenderlo, c’erano la sorella e la nipote del malcapitato che stavano facendo compagnia all'anziana donna.
Quando le due, ignare di quanto stava per accadere, hanno aperto la porta di casa, i banditi sono riusciti ad entrare con violenza nell'appartamento. Una volta all'interno hanno così imbavagliato tutti, facendosi consegnare il denaro della pensione e rubando anche altri oggetti di valore trovati in casa, per poi fuggire via indisturbati. A trovare la famiglia rinchiusa in una stanza e imbavagliata un vicino di casa insospettito dal fatto che la porta dell'appartamento fosse aperta.
Una dimenticanza dei malviventi che ha permesso il ritrovamento. Il vicino ha così scoperto la famiglia legata e segregata. Immediatamente è scattata la denuncia alle forze dell'ordine che ora stanno indagando per risalire all'identità dei ladri che si sono dileguati nel quartiere con denaro e monili preziosi.
S.B.