di Siep

In fila per donare sangue, in fila per Angelica Romano. Sono già tante le persone accorse già da ieri per donare presso la palestra dell’Istituto comprensivo San Giovanni Bosco in via Napoli, per aiutare Angelica, affetta da una forma acuta di leucemia mieloide. Un appello per dare speranza di vita e salvezza, per aiutare chi soffre che rimbalza sul web.

Angelica Romano è una ricercatrice universitaria, presidente di “Un Ponte Per”, nonché referente di Libera della vicina città di Casalnuovo di Napoli, e da circa due settimane ha scoperto di essere affetta da questa terribile malattia. Un dramma senza fine che ha sconvolto la sua vita.
Un appello il suo che in poche ore è diventato un incredibile passa parola esteso anche attraverso social per rinsaldare la rete dell'aiuto. C'è bisogno di sangue.  

Questo il suo appello: «Ragazze e ragazzi vi chiedo una cortesia. Da pochi giorni ho scoperto di avere una forma di leucemia mieloide e sono ricoverata al reparto ematologia del Cardarelli. Tutti i giorni, noi tutti uomini, donne aspettiamo sacche di sangue e piastrine. Ci servono per tenerci in vita. Arrivano sempre la sera perché non ci sono donatori. È possibile donare dalle 8 alle 13 tutti i giorni tranne quelli festivi».  «Lo so che uno non ci pensa - continua Angelica-  ma  ieri è morto un ragazzo di 18 anni, ricoverato nella stanza a fianco alla mia. Iscrivetevi anche per donare il midollo . Non avete idea del bisogno che c'è qui».
E sono state tantissime le persone che hanno accolto il suo appello affinché attraverso la donazione di sangue si possa trovare compatibilità per la trasfusione in grado di salvarla. E tante persone si sono recate al reparto di Ematologia del Cardarelli, al padiglione E, U.O.C. Medicina Trasfusionale. Un accorato appello che la stessa Angelica, ha lanciato attraverso la chat di Whatsapp non solo per se stessa, ma anche per chi come lei si ritrova a dover fare i conti con una malattia che ha cambiato la sua vita, come quella di altri.

Al Cardarelli la raccolta sangue non si è fermata ma per estendere ed allargare l’appello di Angelica e dei suoi familiari, amici e volontari come lei, hanno organizzato una raccolta sangue anche nei comuni del Napoletano. A Volla ieri mattina nella scuola di via Napoli San Giovanni Bosco tante donazioni.
Tra i cittadini in fila non è mancato il sindaco di Volla, Pasquale Di Marzo. «Nessun canale preferenziale, sono un cittadino qui per aiutare Angelica», ha detto Di Marzo.

«Non avrei voluto usare FB  ma siete veramente tanti e grandiosi. La donazione di sangue e piastrine è vitale per Angelica come per altri pazienti nelle sue stesse condizioni. Venerdì, lasciando il reparto di ematologia, sono passato per il centro trasfusionale ed ho visto decine e decine di voi donare il sangue. È stato emozionante vedere amici e non in una catena di solidarietà fuori dal comune; continuate così. Grazie, grazie di cuore a tutti», scrive il marito Paolo.

I donatori possono recarsi dal lunedì al sabato dalle 08 alle 13 presso il reparto di ematologia dell’ospedale Cardarelli e fare esplicita richiesta di voler fornire un aiuto ad Angelica Romano.

“Donare è importante, in questi casi lo si capisce in modo particolare. Angelica siamo con te”. Queste le parole del senatore di Volla Sergio Vaccaro, caro amico di Angelica Romano, presente tra i donatori insieme ad un gruppo di suoi ex colleghi.