di Carmine Quaglia
Avvio di 4 vittorie in 6 uscite di Serie A: la Sidigas Avellino si conferma su alti standard anche dopo il cambio della gestione tecnica operata in estate. La Scandone di Nenad Vucinic replica, di fatto, gli avvii di campionato più brillanti sfiorando il record di 5 vittorie in 6 gare che i biancoverdi hanno conseguito nel 2009/2010 con Cesare Pancotto e nel 2016/2017 con Stefano Sacripanti. Il coach serbo-neozelandese può vantare, però, un avvio deciso anche nella competizione europea: 4 vittorie in 5 gare per il gruppo irpino lanciato verso la trasferta di Le Mans (palla a due alle 20.30 di mercoledì sul parquet dei campioni di Francia in carica).
Con i 25 punti firmati a Masnago, Norris Cole riscrive il record personale di punti in A. L'ex Miami Heat e Maccabi Tel Aviv aveva già superato quota 20 in 3 occasioni e occupa il secondo posto nella classifica marcatori con 20 punti netti di media. La speciale graduatoria è guidata da Ricky Ledo di Reggio Emilia con la media 25.8 punti a gara. Per Cole c'è, però, da aggiungere il primato nella classifica degli assist (7.2 a partita) e il quarto posto per valutazione (22.7 di media). In Champions League, il playmaker di Dayton ha superato quota 30 punti già in due occasioni: 34 all'esordio sul parquet del Nizhny Novgorod e 33 in casa contro l'Anwil Wloclawek.
Il play di Avellino è anche quarto nella classifica di valutazione con una media di 22.7 seguito dal compagno di squadra, Caleb Green, con 22.3. L'ala grande di Tulsa realizza solo 4 punti a Masnago e nella classifica dei marcatori scende al quarto posto (18.7). Green è terzo per falli subiti (6 di media) dopo 6 match di campionato. Nelle statistiche, per Avellino, spicca Hamady N'Diaye alla voce stoppate: 2 di media per il centro senegalese, primo della Serie A.