Detenzione illegale di materiale esplodente, di una pistola con matricola abrasa completa di caricatore con proiettili e ricettazione sono le accuse per Rocco Cesare (è difeso dagli avvocati Claudio Barbato e Marcello Giulianini), 51 anni, di Tocco Caudio, arrestato questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio e della Stazione di Cautano. Nei suoi confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Flavio Cusani su richiesta del sostituto procuratore Assunta Tillo che ha coordinato le indagini.
Un lavoro investigativo avviato a luglio scorso quando, durante una perquisizione all'interno del bar gestito dall'indagato, i militari avevano rinvenuto e sequestrato, in un locale attiguo all’esercizio pubblico, all’interno di un frigorifero dismesso, una bomba carta artigianale con miccia lunga 60 centimetri, una tanica con liquido infiammabile, un artifizio pirotecnico del peso lordo di 180 grammi con miccia da 55 centimetri e una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa completa di caricatore con 10 proiettili.
Per questo motivo l'uomo è stato destinatario del provvedimento cautelare emesso dal Gip che ha altresì evidenziato come, spiega il procuratore capo Aldo Policastro in una nota “l’indagato incline a comportamenti violenti e arroganti e poco rispettoso delle norme di legge e delle istituzioni pubbliche, oltre ad avere precedenti penali specifici, dimostra di essere attiguo ad ambienti criminali e a personaggi macchiatisi di gravi delitti contro la persona ed il patrimonio. L’essere riuscito a procurarsi un’arma con matricola abrasa, di assai dubbia provenienza e di probabile pregressa utilizzazione in ambienti malavitosi, è indice di speciale propensione a delinquere”.
Le indagini intanto proseguono per accertare “ulteriori condotte criminose emerse nel corso delle indagini”.
Dichiarato in arresto, Cesare è stato trasferito in carcere. Nelle prossime ore l'interrogatorio di garanzia dell'indagato.