"6000 studenti da Piazza Garibaldi per contestare le politiche di questo governo giallo-verde, fatta di tagli all’Istruzione e di false promesse. "
Dopo le mobilitazioni studentesche del 12 Ottobre e l’incontro con il Ministro Di Maio ottenuto dalla Rete della Conoscenza, gli studenti hanno ricevuto una risposta chiarissima e vergognosa: 60 milioni di tagli all’istruzione.
Manuel Masucci, Coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti Campania, dichiara: "Siamo stanchi di provvedimenti spot o repressivi come il Decreto “Scuole Sicure” che rispondono all’inagibilità dilagante delle strutture scolastiche (il 70% degli edifici in tutto il paese non hanno la totalità dei certificati, 1 su 2 in Campania è a rischio crollo) con telecamere e polizia.” continua Masucci Siamo stanchi di vedere continui tagli alla didattica mentre gli studenti e le studentesse in tutto il paese svolgono percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro per niente formativi e spesso a pagamento”
Anche gli universitari in piazza: Link Napoli denuncia come fra caro affitti e mancanza di investimenti reali su borse di studio e tirocini gli studenti universitari vivono condizioni di difficoltà reali nel pagarsi gli studi,
“In Italia la spesa sull’Istruzione è solo il 3,5% del PIL, ben al di sotto della media Europea, dato che si certifica poi anche nella percentuale di laureati in tutto il paese.” dichiara Gennaro Piccirillo, coordinatore di Link Napoli “Questo paese non non ci da risposte e ogni anno il 26% degli studenti meridionali scegli di svolgere il percorso universitario al Nord Italia”