Benevento

Fatevi avanti o ci riprenderemo la tomba. Per sempre, chiaramente. E’ il messaggio che sarà collocato nei prossimi giorni dal Comune sulle sepolture del cimitero di Ponticelli giunte al termine dei trent’anni di concessione. Già nello scorso agosto il dirigente del settore Giuseppe Moschella aveva reso nota la circostanza con apposita pubblicazione affissa all’albo on line dell’ente e attraverso comunicazioni personali laddove è stato possibile rintracciare i discendenti dei titolari delle concessioni. In trenta casi non sono giunte risposte all’appello e l’ente può considerare già acquisite tali sepolture. Una valvola di sfogo importante per soddisfare le esigenze cittadine dal momento che il cimitero municipale è notoriamente vicino alla saturazione. Ma grazie ad alcune misure per così dire d’urgenza, avviate fin dalla scorsa estate dall’ufficio guidato da Moschella, il Comune può considerare scongiurata l’emergenza che pure era stata prefigurata con toni altisonanti da esponenti dell’opposizione consiliare. Tra gli interventi tampone, come dichiarato nei giorni scorsi su queste pagine da Moschella, la predisposizione di loculi prefabbricati da collocare a terra. Una soluzione chiaramente non ottimale ma utile ad allontanare i paventati rischi di paralisi. Sono 60 i posti che si renderanno disponibili in tal modo entro la fine dell’anno. Ai quali vanno aggiunte le nuove sepolture realizzate dal Comune nell’ambito del programma varato con delibera di Giunta del 5 aprile 2012, iter rallentato da difficoltà burocratiche di vario genere. Moschella non esclude inoltre di effettuare una ricognizione aggiornata del cimitero per individuare ulteriori disponibilità.