di Simonetta Ieppariello

Aurora all'apparenza è solo una bambina, un bimba in lotta in una terra malata, inquinata, portatrice di morte e dolore. In realtà è diventata un vero e proprio simbolo della Terra dei Fuochi, un'eroina capace oggi di "sfidare" i ministri guardandoli negli occhi e chiedere interventi concreti perché in questo territorio non si muoia più anche quando si è solo un bambino. In quello che è il triangolo della morte sono troppe le persone morte. Tanti i bimbi stroncati dal cancro.

Nel corso del vertice in Prefettura a Caserta di ieri è arrivata la piccola Aurora che ha incontrato la delegazione del governo con il premier Conte ed i ministri Di Maio, Salvini, Costa, Bonafede, Trenta e Lezzi in città per siglare un protocollo per la Terra dei Fuochi.

"Sono venuta qui per chiedervi aiuto - ha detto ai rappresentanti del Governo - Mentre voi siete qui, stamattina una mia amica di appena 12 anni è morta e questo non è giusto. Voi dovete fare qualcosa per noi". 

Ma chi è Aurora? Ha solo 12 anni e da quattro combatte contro una brutta malattia. Ma è la promotrice di un’associazione che porta il nome: "Terra dei cuori".

"Oggi, a Caserta, ho conosciuto la piccola Aurora, una bambina molto coraggiosa e determinata. Ha solo dodici anni, da quattro combatte contro una brutta malattia, e nonostante tutte le difficoltà è diventata la portavoce di tutte le persone che soffrono nella terra dei fuochi. È anche la promotrice di un’associazione che porta un nome che mi ha molto colpito: “Terra dei cuori”. Scrive il premier Giuseppe Conte sul suo profilo facebook.

"Ad Aurora ho detto che né io, né nessun altro membro di questo Governo possiede la bacchetta magica che potrà risolvere il problema della terra dei fuochi in pochi giorni. Quello che abbiamo portato oggi a Caserta è un piano d’azione chiaro, articolato e ricco di misure concrete. Un atto che porta la firma di diversi ministri di questo Governo. Un vero e proprio lavoro di squadra che siamo sicuri porterà i risultati sperati". Ma a Conte, Aurora ha risposto: "presidente possiamo essere noi le bacchette magiche".

“Aurora e’ la prima di milioni di ragioni per non arretrare di un millimetro su cio’ che stiamo facendo per la Terra dei fuochi. Ha fondato un’associazione per aiutare gli altri bambini malati come lei che si chiama ‘Terra dei cuori’. A me piacerebbe che una volta spenti quei maledetti roghi, questa terra venga chiamata proprio cosi’. Le ho promesso che ci impegneremo con tutte le nostre forze. Questa e’ la sfida piu’ difficile che abbiamo. Ma la nostra squadra vuole bene a questa terra. Forza #TerraMia!”. Lo ha scritto in un post sul suo profilo facebook il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, che ha incontrato – assieme al premier Giuseppe Conte, all’altro vicepremier Matteo Salvini e agli altri ministri presenti presso la Prefettura di Caserta – Aurora, bambina malata di cancro e simbolo della “Terra Fuochi” accompagnata dalla giornalista Marilena Natale.