Ha respinto ogni accusa, sostenendo di essere estraneo ai fatti contestati. Non c'entro, ha detto nella tarda mattinata al gip Flavio Cusani, dinanzi al quale è comparso per l'interrogatorio di garanzia nel carcere di contrada Capodimonte, Pierluigi Rotondi, 30 anni, originario di Tocco Caudio ma domiciliato a Tufara - è difeso dall'avvocato Francesco Fusco, che ha chiesto i domiciliari per il suo assistito -, arrestato sabato scorso dalla Squadra mobile perchè ritenuto uno dei due autori della rapina compiuta il 14 novembre 2017 ai danni di un addetto del distributore di carburanti “Mare Petroli” alla contrada Masseria Nuova di Benevento.
Il malcapitato era stato costretto a consegnare l'incasso di circa 1000 euro da una persona con il volto coperto da un passamontagna, e armata di fucile a canne mozze, che era poi fuggita a bordo un'Audi A3 condotta, secondo gli inquirenti, da Rotondi. Un colpo per il quale è indagato in concorso Paolo Spitaletta, 51 anni, di Tocco Caudio, nei confronti del quale, però, il sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa, titolare dell'inchiesta, non ha proposto al giudice Cusani, in assenza dei gravi indizi, alcuna misura cautelare.
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