La condanna a 4 anni, stabilita con rito abbreviato dal gup Roberto Melone, è diventata definitiva. Ecco perchè Giovanni >Altieri, 41 anni, di Benevento, è stato arrestato dalla Squadra mobile, che lo ha trasferito dai domiciliari, ai quali si trovava dal gennaio 2017, in carcere.
Difeso dall'avvocato Luca Russo, Altieri è stato ritenuto uno dei tre autori della rapina compiuta nel maggio 2016 ai danni del titolare di un impianto di carburante in via Bachelet. Secondo la ricostruzione che ne avevano fatto gli inquirenti, dopo aver forzato l'ingresso, gli autori del raid – viso parzialmente coperto da una felpa - erano penetrati nel bar della colonnina, impadronendosi di 600 euro 'prelevati' dalle slot machine. L'imprevisto si era materializzato intorno alle 7, quando il gestore dell'area di servizio li aveva sorpresi nel locale.
A quel punto, per squagliarsela con il bottino, avevano spalancato la porta del bar, colpendo al volto il malcapitato e facendolo rovinare a terra. Il commerciante, contro il quale era stata lanciata una tenaglia, per fortuna schivata, era riuscito a rialzarsi. Aveva provato ad inseguire i tre, che erano saliti a bordo di una Fiat 600 ed erano fuggiti, rischiando di investire la vittima, che aveva riportato escoriazioni multiple al viso ed agli arti medicate dal 118, accorso sul posto con la polizia.
Un giovane era stato arrestato dopo qualche ora, mentre Altieri era stato fermato successivamente, a giugno, sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Era rimasto a Capodimonte per sei mesi, poi, dopo la condanna, aveva ottenuto gli arresti in casa. In tutto, dunque, 2 anni e 5 mesi di detenzione già scontati, da sottrarre alla pena di 4 anni.
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