di Andrea Fantucchio
Sono stati consegnati questa mattina i risultati degli accertamenti del medico legale, Lamberto Pianese, su Gianmarco Gimmelli, indagato per l'omicidio di Claudio Zaccaria e il tentato omicidio di Ylenia, la 18enne fidanzata della vittima.
Gli esami, disposti dal sostituto procuratore Paola Galdo, sono stati eseguiti per verificare se il 32enne avesse segni di una colluttazione. Ma non sarebbero state trovate tracce rilevanti per accreditare questa ipotesi. Le uniche ferite sul corpo di Gimmelli sarebbero riconducibili a traumi provocati dalla caduta dal davanzale di casa e da ferite auto-inferte. L'indagato aveva cercato di farla finita, tagliandosi le vene. Insomma, almeno stando a questi esami, Zaccaria avrebbe solo provato a difendersi, ma non avrebbe colpito il suo assassino. Anche se la difesa di Gimmelli, rappresentata dall'avvocato Gaetano Aufiero, potrebbe produrre un'ulteriore consulenza di parte.
Domani gli esami su Ylenia
Sono slittati a domani, per ragioni di salute, gli accertamenti previsti oggi su Ylenia, rappresentata dalla penalista Rosaria Vietri. Il medico legale ha fino a sessanta giorni per consegnare i risultati sul corpo della ragazza.
L'analisi sulle ferite riportate dalla 18enne potrebbe fornire altri dettagli su quello che è accaduto quella tragica mattina di giovedì 15 novembre nell'appartamento di via Madonna de la Salette, ad Avellino, a due passi dal Comune di Avellino. Le analisi del medico legale serviranno a stabilire se le ferite sul corpo della 18enne siano state inferte con la volontà di uccidere, andando ad avvalorare la deposizione rilasciata agli investigatori da Ylenia.
Le indagini proseguono
Fra qualche settimana sono poi attesi i risultati degli esami tossicologici. Utili a ricostruire la notte di eccessi che – secondo gli investigatori – ha preceduto il tragico epilogo di giovedì mattina. Nell'appartamento dell'indagato sono state rinvenute bottiglie vuote di alcolici e altre per consumare del crack.
Le indagini della Squadra Mobile si stanno focalizzando proprio sul pusher che ha venduto gli stupefacenti.
Le condizioni di Gimmelli restano gravi. Il 32enne è ricoverato in Rianimazione dal giorno dell'omicidio di Claudio.