Avellino

 

di Marco Festa

Via alla prevendita, cresce l'attesa, e il Calcio Avellino suda per non deludere i propri tifosi. Questa mattina i biancoverdi hanno condotto in porto l'unica seduta di allenamento odierna in programma in vista della sfida al vertice del girone G di Serie D, che si giocherà domenica, al “Partenio-Lombardi”, contro la capolista Trastevere. Operazione sorpasso. Il bollettino dall'infermeria è rimasto pressoché invariato rispetto a quello diffuso alla ripresa, nel pomeriggio di ieri: lavoro ridotto per Capitanio, Morero e Patrignani, che corrono verso la regolare convocazione; smaltito un affaticamento, è tornato in gruppo Matute. L'unico acciaccato a destare qualche preoccupazione in più rispetto al poter garantire la sua presenza è Buono: per lui differenziato.

Intanto, si avvicina l'apertura della finestra dicembrina di calciomercato: priorità agli under. Carlo Musa ha assistito a Fasano – Taranto, terminata 2-2, valida per il recupero dell'ottava giornata del girone H. Il direttore sportivo dei lupi avrebbe voluto visionare da vicino le potenzialità di Ivan Squerzanti, seconda punta classe '99, che, però, è rimasto in panchina. L'occasione è stata comunque propizia per dialogare a quattr'occhi. Sempre per il reparto avanzato piace, non di meno, il '98 Filippo D'Andrea, in forza all'Atletico: già 9 gol all'attivo, a bersaglio in campionato anche contro gli uomini di Graziani.

I fari, come anticipato nella serta di ieri, non sono ovviamente puntati solo sull'attacco. Sul taccuino tre terzini destri: il diciannovenne Vincenzo Polito (Gela) ed i ventenni Alessio Rizzi - come D'Andrea all'Atletico - e Roberto Vitolo (Aprilia Racing). E proposito di D'Andrea, Rizzi e Vitolo, ma non solo. Un ruolo decisivo nelle dinamiche di negoziazione può essere rappresentato dalla classifica, da qui alla 14 dicembre, delle iniziali candidate alla vittoria del torneo. Sarà allora che si chiuderà la sessione di trattative tra i club della vecchia Interregionale e mancheranno solo due giornate alla fine del girone di andata. In quel momento, i calciatori più quotati, presenti nelle rose delle società più ambiziose ma potenzialmente orientate proprio dalla graduatoria a ridimensionare gli obiettivi, potrebbero essere più facilmente raggiungibili. Non è da escludere che possa essere questo pure il caso del Latina, che continua a perdere terreno: otto punti di ritardo dell'Avellino, dieci dal primo posto per effetto del pareggio a reti inviolate di oggi, nel recupero della sesta giornata, sul campo dei sardi del Castiadas.