Una lunga serie di debiti fuori bilancio e l’approvazione del consuntivo 2014. Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 17.30, si riunisce il consiglio comunale di Avellino. L’ordine del giorno è tutto puntato sulla situazione economico-finanziaria dell’ente di Piazza del Popolo.
Molto fitto e cospicuo l’elenco delle passività derivanti dal contenzioso registrato dal Comune per fatture e consulenti da pagare ma, soprattutto, per piccoli sinistri e incidenti stradali, con costi spesso più che raddoppiati rispetto a quelli originali a causa di interessi e spese legali.
Dall’analisi dei conti è emerso come l’ente sia ancora strutturalmente deficitario, avendo sforato i valori imposti di 5 parametri sui dieci indicati dalla normativa in materia. Intanto, il presidente della Commissione Bilancio, Alberto Bilotta, ha già annunciato il suo voto contrario: «…Questo bilancio - ha detto - mette in evidenza come nel 2014 si è amministrato molto male a Palazzo di Città e ora si voglia sopperire alle difficoltà aumentando solo le tasse…».
Inoltre, dalla relazione della Corte dei Conti si evince come dei circa 5 milioni di euro per i fitti da incassare il Comune ne abbia riscossi solo 27mila euro. Un elemento estremamente negativo. Mentre per quanto riguarda l’avanzo di 13milioni, comprensivo di quello di esercizio, questo è completamente vincolato, dunque solo figurativo, e non è neanche certificabile. Questo perché quasi la metà dell’importo risulta dalla differenza tra residui attivi e passivi che non sono certi ma ancora sottoposti a verifica.
Alessandro Calabrese