Avellino

 

di Marco Festa

Porte chiuse. Come da programmi e non come contromisura, volendo sdrammatizzare, dopo il polverone sollevato dalla visita a sorpresa al “Partenio-Lombardi” di Walter Taccone, che ha assistito all'allenamento pomeridiano sostenuto ieri dal Calcio Avellino, prima di abbandonare lo stadio una volta recuperato del materiale tecnico e medico di sua proprietà. I biancoverdi si alleneranno lontano da occhi indiscreti, oggi e domani, in vista della sfida al vertice del girone G di Serie D in programma domenica, alle 14:30, tra le mura amiche, contro la capolista Trastevere.

Le questioni tecnico-tattiche, passate in secondo piano sotto l'aspetto mediatico nel corso dell'ultima seduta, non resteranno, però, tutto sommato, un mistero. E sì, perché proprio ieri, con De Vena fermo a causa di un lieve stato febbrile, sono iniziate le prove generali d'intesa di quello che dovrebbe essere, a prescindere dalle condizioni del bomber ex Casertana, il tandem d'attacco schierato dal primo minuto per lanciare l'assalto al sorpasso in vetta: Sforzini – Ciotola. Il primo, reduce dal gol, domenica scorsa sul campo dell'Ostiamare, che ha messo in ghiaccio il ritorno al successo in trasferta dopo due mesi; il secondo, da tre reti consecutive frutto di una reazione d'orgoglio e talento in risposta a un avvio di stagione difficoltoso. Davanti a Lagomarsini, spazio a Patrignani, ormai recuperato, Morero, Capitanio (vedi Patrignani) e Parisi; a centrocampo largo a Tribuzzi, Gerbaudo, Matute e Carbonelli, che ha tenuto tutti col fiato sospeso per qualche minuto in seguito a uno scontro di gioco con il già citato Patrignani. Nulla di grave: ci sarà. Esordirà a gara in corso Di Paolantonio, sempre più vivace, reattivo e pimpante sotto il profilo della tenuta fisica e palesemente dotato tecnicamente. Il probabile undici iniziale è, dunque, pressoché pronto. L'imperativo è vincere. Poi si alzerà il sipario sul calciomercato, al via da domani.