Revocati dal gip Flavio Cusani, che li aveva ordinati, gli arresti domiciliari a carico di Marco Intorcia (avvocato Antonio Leone), 30 anni – resta in carcere per un'altra vicenda- e Marco Chiariello (avvocato Vincenzo Regardi), 19 anni, di Benevento, arrestati dalla Squadra mobile il 23 novembre per l'aggressione della quale aveva fatto le spese, lo scorso 26 febbraio, un 22enne di nazionalità gambiana.
La decisione è arrivata dopo gli interrogatori di garanzia, quando i due indagati avevano respinto le accuse di lesioni aggravate e violenza privata, definendo l'episodio contestato come una lite con uno scambio reciproco di colpi.
Secondo gli inquirenti, il cittadino straniero sarebbe invece stato centrato, anche mentre scappava lungo il Poante Sabato, con pugni, calci e un sanpietrino dopo essersi imbattuto, mentre rientrava nel centro di accoglienza di cui era ospite, in quattro persone, una delle quali gli avrebbe detto “Perchè ci stai guardando? Te ne devi andare via di qua”.
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