Avellino

 

di Marco Festa

Il conto alla rovescia è terminato: da domani al 14 dicembre apre il mercato per le società di Serie D.  Il Calcio Avellino, dopo le giustificate e giustificabili difficoltà iniziali per strutturare l'organico, data la partenza in netto e non colpevole ritardo, è chiamato a far corrispondere alle promesse i fatti, rinforzando la rosa in maniera significativa: per ottenere benefici immediati, prima della fine del girone di andata, e predisporla al definitivo perfezionamento da definire nella finestra di gennaio, nel corso della quale si potrà pescare anche tra i professionisti.

Due step per un unico obiettivo: vincere il girone G evitando di cadere nella pericolosa, e per certi versi mortificante, alternativa di accontentarsi di un piazzamento nei play-off in ottica ripescaggio in Serie C (tra l'altro in bilico per il percorso di riforma dei campionati che caratterizzerà la prossima estate, ndr). In fondo, i lupi sono già lì: a -2 dalla vetta. Meglio, dunque, non scherzare col fuoco ed essere artefici del proprio destino; andarsi a prendre e a difendere fino alla fine il primo posto in un raggruppamento che resta comunque più che abbordabile, pur nel rispetto del valore e dell'organizzazione delle società avversarie. Priorità alla sfida al vertice con il Trastevere, ma da lunedì ogni momento sarà buono per attendersi la chiusura delle trattative intavolate nelle scorse settimane.

Gli obiettivi primari: un portiere e un terzino destro under; una prima e una seconda punta. Occhio anche al possibile arrivo di un altro terzino sinistro e di un difensore centrale. Quest'ultimo potrebbe essere già in casa: il '99 Esposito, in prova dal Pro Piacenza. Capitolo estremi difensori: è corsa a tre tra Guarnieri (2000 del Fasano), Galantini e Palombo ('99, rispettivamente di proprietà di Atletico e Cassino).

Per la fascia destra difensiva è pronto l'assalto al diciannovenne Vincenzo Polito del Gela, da giorni sul taccuino del direttore sportivo Carlo Musa. L'affare potrebbe essere favorito dalla volontà dell'attuale proprietà, annunciata nella giornata di ieri, di disimpegnarsi dalla guida del club siciliano.

In attacco, per il ruolo di vice Sforzini, fa gola il trenunenne Prisco del Cassino, non di meno Albadoro, che è stato, però, messo in stand-by da giorni per la mancanza di un accordo sull'ingaggio. In cima alla lista dei desideri resta, in ogni caso, D'Andrea ('98) dell'Atletico. Dovesse arrivare, nonostante la ferma volontà dei laziali di non cederlo, si innescherebbe un effetto domino sul fronte seconda punta dove è testa a testa tra Gallon ('92, che si è intanto svincolato dal Castrovillari) e Squerzanti ('99). Il perché? Arriverà l'under (Squerzanti) o l'over (Gallon) proprio in base all'epilogo, positivo o negativo, dei negoziati per D'Andrea.