Benevento

Giudicato inammissibile, dalla Cassazione, il ricorso presentato dalla Procura contro l'annullamento, deciso a giugno dal Riesame di Benevento, del sequestro dei 6 impianti eolici ubicati tra Casalduni (località “San Fortunato”), Campolattaro (località “Colle Serra” e “Zingara Morta”) e Pontelandolfo (località “Malepara”, “Masseria Calabrese” e “Saraceno”).

Il provvedimento, adottato dal Gip, era stato eseguito a maggio dalla guardia di finanza in un'inchiesta nella quale sono prospettate le ipotesi di reato di lesioni personali, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, getto pericoloso di cose, nonché per la violazione delle disposizioni previste dalla normativa di settore vigente in materia di inquinamento acustico, edilizia, conservazione degli habitat naturali e semi-naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche, beni culturali e paesaggio, ambiente, autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili e promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.

Il Tribunale (presidente Fallarino, a latere Rotili eTelaro) aveva però annullato il sequestro, accogliendo il ricorso dagli avvocati Angelo Leone, Orazio Abbamonte, Paolo Dell'Anno e Paolo Corti, che assistono Gaetano Rosiello, Alberico Kaudadio e Assunta Fagnilli, amministratori e legali rappresentanti delle società proprietarie.

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