Napoli

 "Il commissariamento? La Regione Campania non ne ha bisogno". Lo ha detto, nel corso dell'inaugurazione dei nuovi reparti di riabilitazione della Casa di Cura "Santa Maria del Pozzo" di Somma Vesuviana, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, insieme al sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, ed ai vertici della casa di curao.

"Che bella storia questa dei commissari, chi ne parla e' un nemico della Campania - ha spiegato il Governatore - noi che stiamo risanando la sanita' regionale dovremmo avere dei problemi. Abbiamo un bilancio in attivo, produciamo utili non debito, quindi sapete che vi dico: basta commissari. Il commissario costa alla Campania, non al Governo, 14 mila euro netti al mese, il subcommissario 9. Forse i 5 Stelle hanno qualcuno da piazzare, ma noi non ne abbiamo bisogno. La Campania puo' puntare a diventare la prima sanita' d'Italia, abbiamo fatto un miracolo: eravamo l'ultima regione d'Italia, oggi siamo a 152 punti, non c'e' piu' motivo per mantenere il commissario in Campania. Se qualcuno pensa di mettere le mani sulla nostra sanita', gliele tagliamo, mi devono sparare in testa: e' la sola possibilita'. Non butteremo anni di vita per consentire a qualche cinquestelle di offendere il lavoro di anni".

"Ai miei concittadini devo offrire qualita' della prestazione, non pubblico o privato, al di la' delle bandiere di partito. Entro il mese di dicembre presenteremo, con un equilibrio finanziario consolidato, un piano triennale di accompagnamento per il rientro nell'ordinaria amministrazione. Quello che dobbiamo pretendere e' rispetto dei protocolli, non tollerare strutture camorristiche ed aiutare le strutture private che garantiscono qualita': me ne infischio delle ideologie. Questa e' la vera rivoluzione che voglio per la Campania", ha aggiunto De Luca.

Il Governatore non ha mancato di commentare nuovamente l'episodio delle formiche in ospedale: "Le formiche non ci devono stare, ma cerchiamo di non penalizzarci. Dal 1978 quell'ospedale non riceve manutenzione, ovvero da quando e' stato inaugurato. Un ospedale di frontiera in un territorio a forte densita' camorristica, in cui i pazienti pretendono di non essere registrati quando arrivano ed i medici chiedono di essere trasferiti. C'era persino un parcheggio all'interno della struttura gestito da camorristi. Stiamo lottando contro tutto questo". 

Quella di Somma Vesuviana del resto, ha chiosato De Luca, e' una struttura "come non ne troverete a Milano, che rappresenta anche la memoria di un territorio essendo stata fondata da un luminare della medicina come Salvatore Terracciano e che garantisce al territorio prestazioni di elevata qualita'. La Casa di Cura Santa Maria del Pozzo, infatti, e' un fiore all'occhiello della sanita' accreditata del territorio: 16 mila metri quadrati per quattro piani di edificio, la casa di cura vanta oggi 358 dipendenti, 52 consulenti e 250 posti letti adibiti ai reparti di riabilitazione neurologica, ortopedica, cardiaca e respiratoria nonche' day hospital e lungodegenza internistica riabilitativa, Stati di Coscienza Minima, riabilitazione estensiva in regime di ricovero, semiconvitto, ambulatoriale e terapie domiciliari".