Tre anni e 6 mesi, il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore delle parti civili. E' la condanna stabilita dal giudice Sergio Pezza al termine del processo a carico di Salvatore Fiorillo, 35 anni, di Napoli, già noto alle forze dell'ordine, che nell'ottobre 2017 era stato arrestato dalla Squadra mobile per stalking.
Difeso dall'avvocato Francesco Pugliese, l'uomo era stato colpito da una ordinanza di custodia cautelare in carcere – aveva poi ottenuto i domiciliari – adottata dal gip Maria Ilaria Romano in un'indagine del sostituto procuratore Marcella Pizzillo sulle condotte persecutorie che avrebbe mantenuto nei confronti di due giovani donne di Tufara, il centro nel quale era stato spedito per scontare una pena.
Le malcapitate, parti civili con gli avocati Ernesto Ruggiano e Mario Collarile, sarebbe state le destinatarie delle sue minacce, anche a sfondo sessuale. Comportamenti che l'allora 34enne aveva escluso quando era comparso dinanzi al Gip, definendo la vicenda per la quale era stato chiamato in causa come l'espressione di contrasti nati per questioni di condominio. Oggi la conclusione del processo e la condanna.
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