Salerno

Ancora controlli a raffica dei vigili urbani di Salerno in diverse zone della città. Attenzione rivolta, in particolare, alle violazioni in materia ambientale, ma non solo. In via Sant'Eustachio, nell'area parcheggio collocata di fronte alla caserma dei vigili del fuoco è stata disposta la bonifica di una microdiscarica nello spazio adiacente le campane per la raccolta del vetro, dove personale del settore igiene urbana del Comune di Salerno ha provveduto alla rimozione dei rifiuti presenti, mentre i dipendenti della società "Salerno Pulita" hanno rimosso i rifiuti ingombranti. Dall'ispezione dei rifiuti abbandonati in strada è stato possibile individuare uno dei responsabili, destinatario della prevista maxi multa da 500 euro.

Analoga attività di bonifica è avvenuta in via Salvo D'Acquisto, dove sempre la Salerno Pulita ha ripristinato lo stato dei luoghi con la rimozione di un cospicuo quantitativo di rifiuti. Anche qui, a seguito dell'ispezione della stessa immondizia, sono emersi elementi che hanno portato all'individuazione di due trasgressori. Anche per loro arriverà il verbale da 500 euro. Non solo. Dalle telecamere di videosorveglianza è stato "pizzicato" un altro inquinatore che ha abbandonato in maniera indiscriminata rifiuti in via San Pio da Pietrelcina, anche in questo caso nei pressi della campana per la raccolta differenziata del vetro.

Per quanto attiene la sicurezza urbana, invece, sono scattate le sazioni per due cittadini di etnia rom, che, con pressanti richieste di danaro, infastidivano i clienti posizionati davanti alle casse per il pagamento del parcheggio in Piazza Mazzini. Uno di essi è stato denunciato per inottemperanza al provvedimento, a suo carico, di divieto di ritorno a Salerno per 3 anni, mentre per l'altro scatterà analoga proposta. Entrambi sono poi stati allontanati. La stessa attività si è ripetuta in via Santi Martiri Salernitani e in via Trento (altezza farmacia Pavese), dove altri due cittadini di etnia rom sono stati sanzionati ed immediatamente allontanati. Anche per loro proposta per l'emissione del provvedimento di divieto di ritorno a Salerno.

Su proposta del nucleo operativo, infine, la Questura ha provveduto all'emissione di due provvedimenti di divieto di ritorno in città, per un anno, a carico di altrettante persone di etnia rom per la loro attività di accattonaggio molesto in Piazza Mazzini nei pressi delle casse di Salerno Mobilità, mentre ha emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Salerno per 1 anno a carico di cittadino proveniente da altro Comune e sorpreso a svolgere l'attività di parcheggiatore abusivo nei pressi della clinica Tortorella.

Redazione Salerno