di Simonetta Ieppariello

Chiuderà i battenti anche ad Avellino la storica sede della Banca d’Italia. Un istituto di credito che ad Avellino ha segnato la storia della città, nella sua sede del Corso Vittorio Emanuele.

Venerdì 21 dicembre, gli uffici dell’unità operativa chiuderanno. Ultimo giorno di lavoro. Poi i servizi al pubblico saranno disponibili presso le altre filiali della Campania (Napoli e Salerno) o in via telematica e per posta. Un passaggio storico per la vita della città che in quella sede conserva tanti ricordi, di utenti e lavoratori.

Un altro colpo per la città di Avellino. Garantiti i livelli occupazionali.

Intanto, del personale, andranno in pensione 4 persone, mentre 5 saranno trasferite a Salerno. Il resto continuerà fino al congedo in regime di telelavoro.

L’immobile del salotto buono della città rimarrà vuoto, al momento senza una destinazione d’uso. Nessuna certezza su un suo eventuale riutilizzo, che è di proprietà della Banca d’Italia. Una delle ipotesi è quella dell’affitto dei locali e stanze a nuove società o altri richiedenti.