Oltre 500 Vigili del Fuoco, tra i quali anche una delegazione di Benevento con a capo il responsabile regionale dell'Unione sindacale di base Mario De Figlio, sono giunti a Roma da tutta Italia, per manifestare dinanzi al Viminale. La protesta indetta dall'Usb vede mobilitati i Vigili del Fuoco, sia precari che permanenti, contro il decreto con cui si prepara l’espulsione di migliaia di precari, per dire basta alla politica dei tagli al soccorso, per il rilancio del corpo nazionale. Su questi temi l’USB chiede un incontro urgente con il ministro Alfano.
“Grazie alle politiche dei vari governi che si sono succeduti dal 2004 in poi – spiegano i sindacalisti -, il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco è diventato una grande macchina di precariato, con i discontinui che rappresentano il 50% della forza lavoro. Perdita della prevenzione, organico al minimo, ricambio generazionale bloccato, previdenza sociale pari a zero, assicurazione lavorativa inesistente, un Dipartimento sordo alle richieste dei lavoratori: queste sono le principali piaghe che affliggono i lavoratori del corpo. Inoltre i vigili del fuoco, come il resto dei lavoratori pubblici, hanno da anni il contratto bloccato. L’Usb - concludono è l’unico sindacato che ha la forza di dire no e, dopo diversi flashmob e manifestazioni in tante regioni, oggi scende nuovamente in piazza a Roma a sostegno dalla proposta di legge sulla stabilizzazione definitiva dei precari lanciata lo scorso febbraio”.
Alessandro Fallarino