Conferenza stampa pre partita per Bucchi. Ecco le sue dichiarazioni in vista del big match di domani col Verona:
INFERMERIA - “Qualche valutazione l'abbiamo posticipata a domani, soprattutto Letizia che ha ancora questo fastidio al costato che bisogna valutare. Le sue sensazioni sono al limite, quindi ci siamo presi un'altra notte per capire come gestirlo. Costa, Nocerino e Del Pinto sono a disposizione. Improta si è allenato con la squadra e le sue condizioni sono buone. E' tornato Insigne, quindi sarà disponibile. Non ci sarà Viola a causa del problema alla caviglia che non è riuscito a smaltire".
STRADA - “Credo che il momento difficile ci sia servito per toglierci quella spocchia che la serie A ti lascia addosso. Siamo tornati prepotentemente dentro il campionato di B che ha le sue difficoltà, al di là delle assenze. Non esistono partite semplici, a partire da quella di domani quando affronteremo una formazione di livello. La via tracciata è quella di puntare ad avere continuità, così come lo spirito di sacrificio che deve esserci a prescindere".
SCELTE - “Davanti abbiamo quattro calciatori di ruolo perché Insigne e Ricci possono fare sia la seconda punta che i trequartisti, quindi non è detto che a volte li si possa usare in questo modo. Dobbiamo essere aperti a tanti tipi di soluzioni. Le scelte le farò in base alle condizioni dei calciatori. In Coppa avevamo bisogno di maggiore rapidità, quindi ho detto a Ricci di giocare staccato dalla squadra in modo da trovare la profondità. L'ha fatto a singhiozzo, però bisogna dargli tempo per metabolizzare questo cambio di modulo. Dovessimo avere l'esigenza anche l'utilizzo di due punte veloci può essere una soluzione a partita in corso. Sceglierò in base all'avversario”.
VERONA - “E' una squadra forte e costruita per puntare alla vittoria finale. Come noi ha avuto delle difficoltà, dato che non è facile ripartire con lo stesso entusiasmo dopo una retrocessione. I valori ci sono e sono certo che dirà la sua fino alla fine. Mi aspetto un confronto a viso aperto senza troppi calcoli. Dovremo essere bravi per contrapporci al meglio e limitare le loro caratteristiche. Ha anche alternato diversi sistemi di gioco, oltre agli interpreti. Diciamo che più che orientarci al Verona abbiamo valutato bene le nostre cose, poi è ovvio che le caratteristiche di una squadra non cambiano a differenza di quelle dei singoli".
CENTROCAMPO - “Del Pinto non è nelle condizioni di poter affrontare una partita intera. Credo che possa giocare nella mezz'ora finale. Purtroppo è rimasto fuori da tanto tempo, quindi dobbiamo procedere gradualmente. Lo stesso vale per Nocerino che si è fatto trovare bene in Coppa Italia. Bandinelli può svolgere più ruoli, tipo il play. Possiamo anche utilizzare un centrocampo a due, è una scelta che non vogliamo precluderci. Di sicuro giocheranno Tello e Bandinelli”.
MOTIVAZIONI - "La partita in casa col Verona ha talmente tante motivazioni che credo sia superfluo andare oltre. Quando dico che i tre punti sono gli stessi delle altre gare è perché spesso questi big match si preparano con una condizione massimale, mentre in altre circostanze abbiamo commesso errori di spocchia perché già sicuri di vincere. E' molto più difficile perdere la concentrazione in gare più abbordabili, quindi è quello che deve farci avere le antenne dritte. Quando terremo questo atteggiamento contro chiunque avremmo fatto un salto di qualità”.
ALTRE PARTITE - “I risultati maturati dimostrano il totale equilibrio di questo campionato. Il Carpi non meritava di perdere contro il Pescara, però gli episodi a volte ti aiutano o meno. Il Palermo ha fatto bene. Sono sfumature sottilissime che fanno pendere i punti da una parte o l'altra. Ci siamo passati anche noi, quindi dovremo essere bravi a prendere continuità sempre e comunque. Quando non vinci devi cercare di prendere il pareggio. Al di là dei risultati delle altre mi interessa la mia squadra e quanto detto”.
DI CARMINE - “Spero che non mi dia un dispiacere. Le sue parole fanno piacere perché oltre a essere un ottimo attaccante è un ragazzo per bene. Da allenatore cerco di mettermi nei loro panni e di capirli. Gli ho sempre dato fiducia”.
DIFESA - “I calciatori che abbiamo possono giocare sia con la difesa a quattro che a tre. E' ovvio che non pensavamo che Tuia potesse avere delle problematiche tali da poter essere assente per così tanto tempo. Costa ha avuto dei problemi in due momenti particolari. Numericamente siamo rimasti contati. In ottica mercato verranno fatte delle valutazioni anche con i medici e i preparatori atletici perché non si tratta solo di un argomento tecnico. Sarà determinante anche ciò che verrà fuori da queste valutazioni. Vedere Antei è stato piacevole, così come speriamo di avere presto Tuia. Se avessimo la garanzia che questi ragazzi abbiano la salute che meritano non credo che ci siano in giro difensori migliori. Speriamo di avere loro al massimo”.
Ical