Avellino

di Simonetta Ieppariello

Nuovi risvolti, nuovi particolari che rischiano di cambiare radicalmente lo scenario della tragedia di Calata Santa Lucia alle Fornelle. Ieri ha parlato Ylenia Fabrizio, la diciottenne scampata al massacro del 15 novembre scorso nel centro storico di Avellino, la fidanzata di Claudio Zaccaria ucciso a coltellate da Gianmarco Gimmelli, che dopo quel dramma si lanciò dal balcone muorendo dopo 13 giorni di agonia. Rosaria Vietri, che assiste la ragazza ascoltata dai magistrati impegnati nelle indagini sulla tragedia, parla di grosse novità sul caso. Ora tocca ai magistrati valutare le dichiarazioni rese. Saranno i pm Paola Galdo e Vincenzo Toscano, titolari del fascicolo a decidere.

La ragazza avrebbe parlato delle ore precedenti al massacro al delitto di Claudio Zaccaria. Secondo la legale la ragazza starebbe ricordando particolari importanti per le indagini, che avrebbe voluto fornire ai magistrati per ricostruire quanto accaduto prima del massacro.

La stessa Ylenia venne attinta da tre coltellate alla gola. L’inchiesta non si ferma. Si indaga in ogni direzione. Potrebbero esserci state altre persone in quella casa, quella maledetta mattina. Semplici ipotesi ora al vaglio degli inquirenti. Ma la domanda che assilla la comunità irpina è la causa di quel massacro. Perchè Gianmarco GImmelli ha accoltellato mortalmente Claudio?

Il medico legale Lamberto Pianese ha eseguito nelle scorse settimane gli esami tossicologici su Gimmelli e Zaccaria per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti. Servono ancora giorni per avere chiaro il quadro e vige il massimo silenzio sui particolari affiorati in questi giorni.

Quel maledetto giovedì mattina dopo aver visto un film e aver passato ore di relax in quella casa, Ylenia sarebbe uscita a comprare le sigarette . Al suo ritorno le coltellate, il dramma. Caludio, il suo fidanzato, era stato già ucciso. All’arrivo delle forze dell’ordine, il 32enne proprietario di casa si era prima barricato, poi si era lanciato dalla finestra davanti a decine di persone. Pochi giorni dopo è morto al Moscati, anche a a causa di un aneurisma. Solo Ylenia, dunque, potrà chiarire cosa è accaduto in quelle drammatiche ore ancora avvolte dal mistero.