Benevento

 

di Enzo Spiezia

L'ammissione dei mezzi di prova, poi il rinvio a marzo del processo a carico di Franco Nardone (avvocati Italo Palumbo e Francesco Del Grosso), segretario generale della Provincia, imputato di abuso d'ufficio. L'accusa gli è stata contestata in relazione al provvedimento con il quale il 19 luglio 2016 Nardone aveva dichiarato la decadenza dalla carica di presidente dell'Asea (Azienda speciale per l'energia e l'ambiente) del dottore Alfredo Cataudo, parte civile con l'avvocato Sergio Rando.

Si tratta di una vicenda già più volte rimbalzata all'onore delle cronache sul versante amministrativo con le pronunce favorevoli espresse dal Tar nei confronti di Cataudo. In particolare, con l'annullamento, confermato a giugno dal Consiglio di Stato, dell'atto, ritenuto illegittimo, firmato nel 2016. Circostanze poi finite al centro di un'inchiesta del sostituto procuratore Maria Scamarcio, sfociata nel rinvio a giudizio di Nardone, deciso a settembre dal gup Flavio Cusani.

Questa mattina la prima udienza, scandita dal deposito della lista dei testimoni. In quella della difesa compaiono numerosi esponenti del Pd sannita: tra gli altri, il parlamentare Umberto Del Basso De Caro, il segretario provinciale Carmine Valentino, e due ex presidenti della Provincia, Claudio Ricci e Aniello Cimitile.