Si dice che i numeri dicono sempre la verità. E nel caso del Benevento esprimono un verdetto indiscusso e preoccupante. Parlano, infatti, di una squadra in evidente crisi da tempo, che sta avendo una media punti da retrocessione e che attualmente è settima solo perché sta “vivacchiando” di rendita grazie ad una illusoria ed esaltante partenza in campionato. Degli attuali 21 punti in classifica i giallorossi ne hanno conquistati ben 10 in 4 gare disputate nelle prime cinque giornate, come noto, infatti, alla seconda fu osservato il turno di riposo. Dalla sesta alla quindicesima, quindi nelle 10 giornate successive, sono stati racimolati la miseria di 11 punti con una media di 1,1 che non è nemmeno da play out, ma addirittura da retrocessione. Il tutto frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e ben 5 sconfitte di cui 3 tra le mura amiche record negativo delle squadre che occupano le prime quattordici posizioni della classifica. Per la cronaca attualmente i giallorossi hanno giocato 8 gare in casa e soltanto 6 fuori, anche quest’ultimo è un dato che ha la sua importanza.
Appare evidente, dunque, che il momento no, non è affatto legato a una situazione attuale, ma ha radici praticamente vecchie. Iniziato il 30 settembre e che perdura anche ora che siamo a dicembre, a dimostrazione di un rendimento altalenante e non soddisfacente figlio adesso probabilmente anche dei tanti infortuni, ma da attribuire ad inizio autunno ad altri problemi come la mancanza di identità, turnazioni fisse che hanno portato a demotivare alcuni atleti, equilibri precari.
Naturalmente anche questi aspetti sono frutto di analisi e riflessioni, ma soprattutto costituiscono una prova per niente rassicurante di una situazione difficile e precaria che richiede assolutamente interventi ed una inversione di tendenza anche perché la “dote” iniziale si sta ormai dilapidando. Tra gli interrogativi di attualità indubbiamente c’è quello dei ruolini nettamente contrastanti stile dottor Jekyll e mister Hyde. Una squadra che in 4 gare fa quasi il pieno e poi fa il flop…
Antonio Martone