Benevento

Hanno violato il provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Benevento ed avevano deciso di rendere la vita impossibile ad un uomo e alla sua famiglia tempestandoli di chiamate dal contenuto ingiurioso, e continue minacce di morte accompagnate da numerosi danneggiamenti aggravati. E' l'accusa per un 51enne commerciante ed una 27enne che lavora nella sua attività, di Benevento, arrestati dagli agenti della Volante nella tarda serata di ieri.

Secondo l'accusa, in un precedente episodio, mentre la donna adescava una delle vittime con la scusa di un chiarimento, era poi intervenuto anche il 51enne accusato di aver messo in atto una serie di atti intimidatori spingendosi fino a vere e proprie aggressioni fisiche e atti di danneggiamento.

Ieri sera l'epilogo della vicenda quando il malcapitato, secondo la ricostruzione operata dai poliziotti, è stato prima aggredito verbalmente, poi fisicamente subendo anche il danneggiamento del lunotto posteriore e dei finestrini della propria auto a mezzo di una forbice metallica a tenaglia e di un bastone. A quel punto l'uomo ha fatto scattare l'allarme al 113. Intervenuti sul posto, gli agenti della Volante, coordinati dal commissario Capo Andrea Monaco, hanno raccolto la denuncia della vittima di stalking ed hanno rintracciato nella zona del rione ferrovia il 51enne e la 27enne. L’uomo è stato trovato in possesso di una grossa forbice e di un bastone di legno che sono stati sequestrati.

Dichiarati in arresto, ad entrambi sono stati concessi i domiciliari. Sono difesi dall'avvocato Luigi Giuliano.