Avellino

Chiuso a ridosso dell'estate doveva riaprire a febbraio 2019 nell'ipotesi più ottimistica addirittura in questi giorni. Invece da mesi i lavori sul ponte di Parolise sono fermi. Una fase di stallo che di fatto spacca in due l'Ofantina e isola buona parte dell'Irpinia. I lavori sono bloccati a causa di un contenzioso tra Anas e Genio Civile. Stando a quanto si è appreso, l'Anas deve ancora presentare alcune integrazioni necessarie per evitare ulteriori ritardi e garantire la ripresa dei lavori entro gennaio 2019. Gli abitanti di Parolise, San Potito Ultra e dei comuni limitrofi lanciano l'allarme sicurezza. Il viadotto, che nel frattempo è stato spezzato in più punti, sarebbe pericolante – dicono i residenti - e “non immaginiamo cosa potrebbe accadere in caso di terremoto”. Preoccupazione condivisa anche dai sindaci della zona che questa mattina dopo aver protestato nei pressi del ponte, si sono riuniti in un'assemblea aperta anche alla cittadinanza.