Avellino

 

Era accusato di ricettazione, è stato assolto. L'ha deciso il giudice del Tribunale di Benevento,  Polito, al termine del processo a carico di un quarantottenne avellinese, F.M., difeso dall'avvocato Rolando Iorio, per il quale era stata chieta la condanna ad 1 anno e 6 mesi. 

I fatti risalivano all'agosto del 2012, quando F.M., detenuto nel carcere di Benevento, al rientro da un permesso premio, sera statoi trovato in possesso di un assegno, già compilato  per un importo di 950 euro, intestato ad un'altra persona. Un assegno non trasferibile e post datato di una decina di giorni, che proveniva - questo quanto emerso dalle indagini - da un blocchetto di assegni trafugato, emesso dalla Banca Intesa San Paolo, Agenzia di Milano.

In una nota il difensore sottolinea "di aver evidenziato nel corso della sua arringa come nessun tipo di accertamento era stato fatto sulle dichiarazioni, rese dal suo assistito, volte a giustificare la provenienza del titolo trovato in suo possesso, nè in merito alla persona indicata dall'imputato come colui dal quale aveva ricevuto l'assegno nè, tantomeno, alcuna perizia grafica era stata fatta relativamente alla firma apposta sul titolo".